A dare la notizia è il bollettino mensile della Bce di gennaio: i tassi dei mutui attuali non sono destinati a salire, almeno nel prossimo futuro, e non è escluso che ci sarà un ulteriore taglio.

Ovviamente la motivazione di questo orientamento è finalizzato alla ripresa economica nella zona europea.

Però restano ancora bassi i finanziamenti a imprese e privati europei, i dati di novembre mostrano una timida crescita del 0,3%, mentre per le società non finanziarie si è avuto un -3%. A riguardo l’analisi ci tiene a precisare che quest’ultimo dato riflette con ritardo la relazione con gli aggiustamenti finanziari in atto e gli effetti del ciclo economico.

L’inflazione e la sua previsione futura intanto si assesta al 2%