In Italia la domanda per i mutui è in continua crescita. Lo afferma Bussola Mutui, il bollettino del CRIF che trimestralmente pubblica i dati sui finanziamenti. Secondo il loro studio nel 2013 si è perso circa il 7% delle compra vendite residenziali e circa un 8% per i mutui privati.

Si torna quindi sui livelli dei primi anni 90. Oltre a questo, il valore degli immobili è in costante calo. Per quanto riguarda invece lo spread dei mutui, esso rimane piuttosto elevato (tra il 2,5% fino al 3,5%) ignorando comunque la ripresa dello spread BTP-Bound ai livelli di pre-crisi di metà 2011 (quando il differenziale raggiunse circa i 500 punti, rischiando il tracollo finanziario).

Uno studio che comunque evidenzia anche dei lati positivi: nella seconda metà del 2013 sono appunto aumentate le domande per i mutui. I dati raccolti da MutuiSupermarket si verifica l’interesse verso i mutui con finalità surroga e sostituzione (dal 16% nel 2012 fino al 20% del Q4 2013). Anche per quanto riguarda i tassi ci sono notizie positive: per i mutui a tasso fisso si passa dal 18% al 16%.

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