Torniamo a parlare di Crif spa, gestore di Eurisc, il sistema di informazioni creditizie utilizzato in Italia.

Crif ha sottoscritto, con alcune società come Adiconsum, Codacons, Federconsumatori, degli accordi per aumentare la conoscenza da parte dei consumatori sul Sistema di Informazioni Creditizie ( SIC ).

Fa parte di Crif,  Crif valutazione Immobili, che è una linea di servizi, offerti per arrivare alla migliore perizia di un immobile, sul quale si iscriverà un’ipoteca nel caso si chieda un finanziamento per un mutuo ipotecario.

Come si fa a valutare un immobile?

Il processo di valutazione immobiliare è suddivisibile in più fasi e si concluderà con la stesura della perizia immobiliare per la richiesta di un Mutuo immobiliare e per l’eventuale successiva surroga del mutuo stesso.

Prima di tutto occorre allegare una documentazione a richiesta della valutazione di perizia dell’immobile, che permetterà al Centro Servizi di Crif di operare:

una descrizione e identificazione catastale per verificare la sua legittimità urbanistica.

Questi dati sono necessari per poter successivamente operare una corretta iscrizione catastale dell’ipoteca e per valutare la commerciabilità dell’immobile stesso.

Un perito si recherà sul luogo, in cui si trova l’immobile e accertarsi di alcuni parametri: come la conformità urbanistica dell’edificio rispetto alla documentazione, e arricchirà di rilievi fotografici esterni e interni all’edificio, anche per verificare lo stato di manutenzione e la planimetria.

Al termine si otterrà un rapporto estimativo dell’immobile che è stato posto a garanzia della richiesta del mutuo.