Il protesto è un atto, attraverso il quale un Pubblico Ufficiale accerta un mancato pagamento; esiste nei siti delle Camere di Commercio un database che contiene un elenco protestati.

Il Registro informatico dei Protesti può essere consultato anche online per evitare spiacevoli sorprese.

Perché effettuare una visura protesti?

Possiamo effettuare una visura protesti per verificare i dati in nostro possesso di una persona con la quale entriamo in affari; perché vogliamo stipulare un mutuo oppure una surroga;

oppure per dimostrare  che, a nostro carico, non vi sono protesti in atto, cancellazioni o riabilitazioni.

Il costo della visura, da effettuare online è di circa 8 euro e ci consente, in tempi rapidi, di accedere all’elenco di protestati e di conoscere se ci sono cambiali, tratte o assegni a carico di una persona, di cui ci interessa conoscere tali informazioni.

Le Camere di Commercio territoriali si occupano di aggiornare il registro informatico dei protestati, sia nell’inserimento di protestati che nella cancellazione di nominativi.

La competenza della levata di protesto spetta ai Notai, ai  segretari di Comune, e agli  ufficiali giudiziari che si occupano dell’aggiornamento mensile degli elenchi.

I notai ad esempio, all’inizio di ogni mese, provvedono, alla scadenza delle cambiali ( circa 10 giorni) a redigere un documento cartaceo, la levata di  protesto, che comprende l’elenco dei protesti emessi; i dati vengono consegnati al Rip che ne verifica l’insoluto ed emette la levata di protesto.

Per cinque anni i nominati segnalati saranno presenti nell’elenco dei protestati, consultabile anche online