L’Inpdap rappresenta la cassa di previdenza offerta ai dipendenti dell’Amministrazione Pubblica e non solo, oggi vogliamo parlare dei finanziamenti offerti dall’Ente nell’ambito della surroga del Mutuo.

Il Mutuo dell’Inpdap offre una buona soluzione in caso di surrogazione del Mutuo stipulato presso un altro ente di credito o presso una Banca.

Anche le domande per la surrogazione, saranno incluse nella graduatoria, basata sul reddito dell’ambito familiare e sulla composizione del nucleo familiare per la quale si compilerà una domanda il cui modello è presente sul sito INPDAP.it

Anche nel caso della surroga verranno presi in esame gli stessi parametri che devono soggiacere ad un budget finanziario di ogni sede provinciale dell’inpdap.

Nel caso di una surroga, non sono addebitate al mutuatario le spese di commissioni per la concessioni del finanziamento, non ci sono spese di istruttoria della pratica né per le indagini catastali.

Dovrà essere allegata alla domanda di surroga del mutuo, la perizia tecnica inerente l’immobile che è stata precedentemente redatta, ed una dichiarazione ai sensi del D.P.R. 445/2000 che testimoni che, dalla data della perizia dell’immobile, non sono state effettuate modifiche all’immobile stesso.

In mancanza della perizia già esistente, verrà eseguita dai consulenti dell’Ente stesso una perizia tecnica  ed una valutazione del valore di mercato dell’immobile stesso.

Occorre poi far intervenire un rappresentante della Banca, presso la quale è stato precedentemente stipulato il Mutuo, che rilasci la quietanza dei pagamenti avvenuti, e che dia il consenso all’annotazione a margine dell’iscrizione ipotecaria, della surrogazione.

Il mutuatario dovrà essere presente per donare il consenso a surrogare l’INPDAP, nei diritti di garanzia nei confronti della Banca o Istituto di credito, precedenti.