Esigenza di molti è diventata quella di  spostare il Mutuo dalla propria Banca, per trovare una Banca o Società finanziaria, che accetti il trasferimento dell’ipoteca sul proprio immobile, senza però costi.

Questa operazione è contemplata dall’articolo 1202 del Codice civile e  nella legge Bersani bis , numero 40 del 2007.

Cosa deve fare il mutuatario?

Prima , deve valutare sia online i diversi preventivi, sia effettuare in prima persona ricerche di mercato, e confrontare le offerte ottenute.

Cosa deve valutare la nuova Banca scelta?

La Banca valuterà l’entità del prestito residuo che le sarà comunicato dalla Banca originaria e lo estinguerà.

La  banca originaria  non potrà opporsi alla surrogazione. Sarà annotato a lato del documento dell’ipoteca, il consenso alla surroga del mutuo stesso; andando presso l’agenzia del Territorio con una copia autentica dell’atto di surrogazione.

Inoltre sarà sottoscritto un nuovo contratto di mutuo tra la Banca subentrante ed il cliente.

Non si pagheranno i costi di una nuova iscrizione di ipoteca, cioè l’imposta sostitutiva dallo 0,25 al 2%.

Ma perché trasferire un Mutuo?

L’importo del mutuo non cambierà , alcune  modifiche potranno esserci  però nella durata e nel tasso del mutuo stesso.

Ciò che dobbiamo valutare,infatti,  cioè i vantaggi che dobbiamo ottenere da una surrogazione o trasferimento del Mutuo sono:

il tasso: un mutuo di surroga a tasso fisso potrà  svecchiare il  mutuo precedente che era a tasso variabile;

La misura del Tasso e lo spread;

la durata nel tempo

Come viene formalizzata l’operazione?

Il trasferimento del mutuo viene formalizzata con una scrittura privata oppure con una scrittura notarile,solitamente queste spese sono a carico della Banca che è subentrata nel contratto.