Secondo le statistiche le operazioni di surroga sono state circa 300 mila.

Se pensiamo che, l’operazione di surroga di  un mutuo è stata introdotta in Italia con la Legge Bersani, che risale al 2007, ciò ci fa capire l’entità della cifra.

Il numero di mutui richiesti sono aumentati di circa il 14 % e questo, anche per il fatto che è possibile effettuare anche l’operazione di portabilità, presso una seconda Banca, rispetto a quella presso la quale si è stipulato il contratto di mutuo.

Inoltre secondo i dati resi noti dalla BCE, banca centrale europea, in aprile si è verificato un incremento di pratiche di Mutuo portate a termine, rispetto allo scorso anno.

Anche altre fonti, Tecnocasa, hanno rivelato che la domanda di mutui, ha fatto registrare un aumento, anche se la distribuzione delle domande di mutuo e surroga è diseguale sul territorio nazionale.

Le regioni del centro- nord , come la Toscana, confermano una richiesta di mutuo per cifre più alte che si aggirano intorno ai 140 mila euro, mentre la Basilicata si pone, con 78mila euro, dal lato opposto.

Dai trend si può ipotizzare anche la richiesta di un mutuo ipotecario di importo di 120mila euro con durata del finanziamento ventennale, e se fosse scelta un mutuo o una surroga di un mutuo a tasso fisso, la rata mensile potrebbe corrispondere a circa 800 euro.

Mentre in alcune città c’è una diminuzione della richiesta di mutui, rivela Tecnocasa, tra tutte spicca Agrigento con il 50 % in meno di aperture di pratiche relative a questo tipo di finanziamento.